Punta Torretta

diving in Portofino © Bruno Borelli

Punta Torretta

area marina protetta Portofino

È la punta che separa la baia di San Fruttuoso dalla Cala dell'Oro, la zona di riserva integrale. Come tutti i siti d'immersione più esposti alle correnti, offre l'opportunità di imbattersi in diverse specie di pesce di passo tra le quali ricciole e piccoli tonni, oltre che di vedere grandi branchi di barracuda e dentici sfilare nel blu intenso.
- Portofinodivers team

Nome Punta Torretta
Tipo Parete, grandi massi
Profondità minima 0 mt
Profondità massima 50 mt
Corrente debole
Visibilità buona
Miscela suggerita 21/35

L'immersione alla Punta della Torretta è adatta a subacquei di ogni livello di esperienza, oltre ad essere un'ottimo punto per lo snorkeling. In questa sezione, dedicata alle immersioni tecniche, si descrivono le caratteristiche degli ambienti più profondi e meno conosciuti di questo sito d'immersione, considerato tra i più affascinanti della riserva marina di Portofino.

Immersioni a Portofino © Bruno Borelli
Immersioni a Portofino © Bruno Borelli
Immersioni a Portofino © Bruno Borelli
Immersioni a Portofino © Bruno Borelli
Immersioni a Portofino © Bruno Borelli
Immersioni a Portofino © Bruno Borelli

Guarda il video dell'immersione

Questa immersione è dedicata a subacquei esperti con abilitazione all'utilizzo di miscele trimix

Immersioni a Portofino © Bruno Borelli
Paramuricea clavata alla Punta Torretta

Il fondale prospiciente la punta è cosparso di grossi massi che formano pareti, tetti e anfratti.

Le gigantesche gorgonie rosse (Paramuricea clavata) si alternano alle spugne, tipiche degli ambienti profondi (Aplysina aerophoba), dal giallo intenso, qui tutto è all'ennesima potenza dalle dimensioni alla concentrazione degli organismi che vi abitano.

I grandi scogli sono disposti tra ponente e levante ad una profondità compresa tra i 45 e i 55 metri circa, suscitando l'imbarazzo della scelta nel percorso da seguire per cercare di esplorare ogni angolo di questo meraviglioso fondale.

Purtroppo non potremo continuare l'escursione verso gli ultimi massi a ponente, per non oltrepassare il limite della zona A ( riserva integrale ) e incorrere in severe sanzioni. Abbandonato il fondo, si raggiungono le quote inferiori, sempre costellate di interessanti massi e anfratti, tra cui degno di nota è un meraviglioso tetto, intorno ai 35 metri, interamente foderato da corallo rosso di grande effetto. Sulla via del ritorno, ritroveremo la famosa parete della Torretta, che tenuta alla propria sinistra ci guiderà al punto di risalita.